Se lo puoi immaginare, lo puoi creare!

Se lo puoi IMMAGINARE, lo puoi CREARE!

Oggi voglio parlarvi del momento della CREAZIONE DI UN EVENTO.

Durante questa fase è importante concedere spazio a fantasia, creatività e immaginazione: solo così sarai stimolato a trovare le soluzioni per concretizzare le tue idee.

Non sempre si può realizzare ciò che si desidera: dipende dalle risorse disponibili, dagli spazi a disposizione o da impossibilità tecniche.
Questo però non deve limitare la mente durante la fase di creazione: in questo momento immagina che non esistano confini invalicabili.

“Punta alla luna, mal che vada avrai camminato in mezzo alle stelle”.
Durante la fase di creazione può nascere un’ idea che io amo definire “idea-mondiale”, capace di fare la differenza!

Per creare un evento si comincia dalla classica pagina bianca.
Il tuo obiettivo? È quello di riempirla di colori, forme, sfumature.

Puoi usare colori diversi in base alla tematica dell’idea da sviluppare:
– per esempio rosso per un’idea sugli artisti
– giallo per un’idea sull’allestimento
– verde per un’idea sul merchandising…
e così via.

Utilizza un cartellone molto grande e, insieme ai tuoi collaboratori, inizia a disegnare una mappa mentale: al centro metterai il tema principale dell’evento e poi diramerai una serie di linee che collegheranno gli spunti legati a quel tema. Per esempio se il tema principale è un festival di letteratura dal centro partiranno le diverse diramazioni come:
– presentazioni di libri
– segnalibri in omaggio
– interviste autori
e così via.

Oppure, se sei più razionale e schematico, puoi iniziare a redigere un elenco: la prima riga sarà occupata dal titolo dell’evento di seguito scriverai ciò che la tua mente ha immaginato in relazione a quel titolo. Per esempio indica come titolo “concerto band emergenti” e di seguito puoi scrivere:
– palchi allestiti da ragazzi del liceo artistico
– ingresso a pagamento per pagare i locali per le prove
– premio per le band
e così via.

Lasciati andare, lasciati guidare dalla tua ispirazione: più il brainstorming iniziale sarà libero, disinvolto e spontaneo, più sarà facile arricchire l’evento durante la fase di programmazione.

Se lo puoi IMMAGINARE, lo puoi CREARE!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *